via casale, 25 - 24060 Torre Dè Roveri (BG)

info@edu-ca.it

Quando la Costituzione esce dai libri

la costituzione

Quanti ragazzi saprebbero spiegare, con parole loro, cosa significhi davvero uguaglianza? O libertà di espressione? Non è una domanda da interrogazione: è una domanda a cui si risponde meglio vivendola in prima persona, mettendosi nei panni di qualcun altro, scoprendo cosa succede quando quei principi si toccano con mano. 

La Costituzione non è un testo da imparare a memoria e poi archiviare, è un insieme di principi che prende senso solo quando tocca la vita reale. Le Linee Guida per l’educazione civica lo ricordano bene: conoscere i valori costituzionali significa saperli riconoscere nelle scelte di ogni giorno, non solo nei libri. Un articolo recitato, discusso, reinterpretato resta impresso molto più a lungo di uno letto in silenzio. 

Nel percorso pensato per i ragazzi più grandi, alcuni articoli fondamentali, quelli sull’uguaglianza, sulla libertà di espressione, sul diritto allo studio, sulla cura dell’ambiente e della comunità, prendono vita attraverso brevi messe in scena e attività creative. I ragazzi non ascoltano la Costituzione: la interpretano, calandola in situazioni che riconoscono come proprie, scoprendo che quei principi non appartengono solo ai libri di scuola ma orientano la convivenza di tutti i giorni. 

A EduC.A.Land il laboratorio prende forma tra copioni improvvisati, piccoli conflitti da risolvere sul palco e discussioni che nascono spontanee tra un articolo e l’altro, restando sempre ancorato agli obiettivi dell’educazione civica. Gli insegnanti trovano poi in classe gli strumenti per riprendere quanto vissuto, senza dover reinventare nulla da soli. 

Forse i diritti si imparano davvero così, mettendoli in scena prima ancora che sul foglio: perché un principio vissuto anche solo per un pomeriggio resta addosso molto più a lungo di uno soltanto letto. 

Condividi con i colleghi: